La Storia di Pievalta

Pionieri nelle Marche dell'agricoltura biodinamica

Pievalta si trova nelle Marche, in provincia di Ancona a Maiolati Spontini, nel cuore dei Castelli di Jesi, territori caratterizzati da piccoli borghi medievali chiusi da alte mura e noti per la produzione del Verdicchio.

Luoghi di storia e antiche tradizioni, i 24 borghi che costituiscono i Castelli di Jesi, conservano intatti i segni della spiritualità medievale nelle antiche abbazie ed eremi che ne costellano il territorio.

Pievalta nasce nel 2002 quando Barone Pizzini valica i confini della Franciacorta e sceglie i Castelli di Jesi, riconoscendo le grandi potenzialità del Verdicchio, come uno dei più importanti vitigni autoctoni d’Italia.

Acquista prima 24 ha a Maiolati Spontini e, dopo pochi mesi, altri 5,5 ha sul Monte Follonica a San Paolo di Jesi.

Alessandro Fenino, giovane enologo con alle spalle alcune vendemmie in Barone Pizzini, riceve la proposta di seguire questo progetto nei Castelli di Jesi.

Alessandro lascia Milano e con una scelta di vita radicale approda a Maiolati Spontini, dove impara a conoscere il Verdicchio.

Grazie alla pluriennale esperienza bio della Barone Pizzini, di cui è fautore Silvano Brescianini, gestisce da subito le vigne in regime biologico e nel 2005 approda naturalmente alla biodinamica.

Nel 2008 Pievalta diventa la prima azienda certifcata Demeter nelle Marche e nel 2018 entra a far parte del Syndicat International des Vignerons en Culture Bio‐Dynamiq; dalla vendemmia 2018, i vini di Pievalta sono certificati Biodyvin.

Alessandro Fenino segue il progetto Pievalta dalla sua origine. S’innamora da subito di questo territorio e del Verdicchio.

È convinto che il rapporto tra un suolo vivo e le radici di una pianta non forzata sia fondamentale per dare carattere ai vini e legarli al territorio di origine.

Nel 2008 Alessandro viene raggiunto da Silvia Loschi, sua collega in Barone Pizzini ed ora compagna di vita.

Silvia sceglie di condividere con Alessandro il sogno di vivere a contatto con la natura.

Si occupa dell’accoglienza in cantina e delle relazioni sul territorio.

Viticoltura biodinamica

Viticoltura biodinamica vuol dire portare la vita nel vigneto aiutandolo a riattivare le forze che lo mettono in relazione con il cielo e la terra.

Le vigne sono gestite con sovesci tra i filari e con preparati biodinamici per favorire la formazione di humus fertile, vitalizzare la crescita delle piante e rispettare al meglio il terroir di queste zone.

“Non trasformiamo l’uva in vino, ma l’accompagniamo nel suo divenire, sempre un passo indietro e senza trucchi per non rompere l’armonia del luogo con il nostro intervento ma, al contrario, per lasciarla esprimere liberamente prima allo sguardo di chi attraversa queste colline e poi al gusto di chi la sorseggia nel bicchiere”

– Alessandro Fenino.

Vigneti & Cantina

Pievalta prende il suo nome dalla piccola Pieve posta all’ingresso della proprietà. Si estende su quasi 39 ettari distribuiti su tre vigne poste sugli opposti versanti della Valle Esina.

Un tempo fondale del mare Adriatico, le colline dei Castelli di Jesi si sono formate più di 5 milioni di anni fa.

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